martedì 22 novembre 2011

Ordinanza Sindacale contro nomadismo, un'ordinanza scandalosa!

 COMUNICATO GD POLICORO 22/11/2011

“Quello che abbiamo appreso dalla conferenza stampa dell’amministrazione del comune di Policoro, sull’ordinanza sindacale contro il nomadismo, ci ha lasciati esterrefatti e scandalizzati.
Ordinanza che fa balzare agli onori della cronaca la nostra cittadina, storicamente immune alle problematiche di integrazione, come località xenofoba.

Non si può definire diversamente un'ordinanza sindacale che, in barba a qualsiasi principio fondamentale di legalità e improntato ad un palese, nonché aggressivo razzismo, prevede il sequestro preventivo di beni mobili e immobili, in questo caso roulotte, camper, tendoni per presunti motivi di igiene e salute pubblica.

Il sindaco e la sua amministrazione mentono sapendo di mentire.
Le misure del sequestro preventivo devono essere convalidate da un giudice per le indagini preliminari e sono adottate in caso di crimini gravi.

I nostri amministratori presentano poi con orgoglio "la seconda novità, che rende l'ordinanza unica in Italia rispetto al passato", ovvero l'applicabilità erga omnes dell'ordinanza.
Altro punto assolutamente condannabile in quanto l'applicazione di una norma "indiscriminatamente razzista" nei confronti di tutti, lontano dal rassicurare sulla correttezza del provvedimento stesso, ne costituisce casomai un aggravante!!!

E' un ordinanza che tende a raggirare proprio quelle norme che afferma di voler rispettare : formalmente rispetta il principio di uguaglianza, sostanzialmente lo mina alle fondamenta prevedendo sequestri preventivi di camper e/o roulotte che non hanno certo nel cittadino policorese il loro obiettivo; sostiene di rispettare il principio della libera circolazione delle persone, ma tende proprio a scardinarlo condizionando illegalmente il passaggio e la sosta dei nomadi sul nostro territorio.
Da questi tipi di provvedimenti ci si accorge del limite, strutturale e culturale, con cui questa amministrazione si interfaccia a questi problemi, caratterizzati da miopia, populismo e irresponsabilità politica, genitori di un mix di slogan vuoti e pericolosi, negazione della lungimiranza politica a cui ci si dovrebbe affidare.
La stessa amministrazione che vigliaccamente si fa scudo della tutela dei diritti dell'infanzia, usato come ombrello che giustifichi l'adozione di misure la cui sostanza è apertamente discriminatoria.
Non è la prima volta che il governo cittadino ci abitua a provvedimenti demagocici come questo, guidati da sterile tornaconto elettorale, atti solo a distoglierci dai reali e concreti problemi in cui la nostra città è purtroppo attanagliata.

In merito, vorremmo un'amministrazione che presenti un intervento articolato a tutela delle etnie e della cultura dei nomadi e che intenda agevolare il loro inserimento nella comunità, mediante la realizzazione di un’ area attrezzata che preveda la presenza di figure professionali come quelle dell'assistente sociale e dell'educatore professionale; 

che si istituisca un Settore Servizi ed Iniziative Sociali che si occupi delle problematiche socio-assistenziali riguardanti i nomadi, secondo le linee di indirizzo espresse dall’Amministrazione stessa, che si favorisca e promuova la possibilità di inserimento nella realtà sociale locale, la frequenza scolastica, che si promuovano le opportunità di conoscenza tra la cultura locale e quella dei nomadi.

Se questa amministrazione vorrà intervenire per risolvere organicamente e responsabilmente la questione, noi appoggeremo i provvedimenti che si renderanno necessari a tal fine. 

Ma se l'intento di tali iniziative sarà l'umiliazione e la discriminazione noi affermiamo con forza la nostra estraneità politica e non ci renderemo assolutamente complici di tali volgarità".

giovedì 15 settembre 2011

GD Policoro: ''Poche risorse per istruzione e cultura. In degrado alcuni edifici di Policoro''


In questi giorni inizia ufficialmente il nuovo anno scolastico ed è nostro dovere come Giovani Democratici di Policoro accendere anche nel nostro paese i riflettori su un argomento cosi importante come la scuola invitando le istituzioni a fare di più e meglio. 
Crediamo che la scuola italiana viva un momento di profonda crisi economica, culturale e strutturale. Il Governo Berlusconi continua a tagliare risorse nel sistema di istruzione pubblico. Infatti nel DEF( documento economia e finanza) si prevede che la percentuale di PIL riservata a scuola ed università passerà dal 4.2% al 3.4%. Umberto Eco nei giorni scorsi ha lanciato una provocazione dicendo che è in atto da parte del governo una "barbarie" per colpire la cultura perché scuola ed università sono centri dove si insegna a criticare ed è per questo che secondo Eco stanno cercando di ucciderle.
Noi non sappiamo se è in atto un tentativo di questo genere, ma constatiamo la situazione e denunciamo ad alta voce ciò che secondo noi Giovani Democratici andrebbe migliorato, partendo dalla sensibilizzazione degli studenti. Ed è per questo che il primo giorno di scuola abbiamo distribuito insieme ai ragazzi del movimento studentesco “Studenti progressisti-Club dello Sperma Fortunato” davanti al Liceo Scientifico "E.Fermi" di Policoro "Lo Statuto delle studentesse e degli studenti" per protestare contro la disattenzione generale ai temi dell' istruzione e per rendere consapevoli i ragazzi dei propri diritti e dei propri doveri.
Infine denunciamo la grave situazione di degrado in cui si trovano alcuni edifici scolastici di Policoro come, per esempio, la scuola media "Aldo Moro" dove c'è un' oggettiva situazione di pericolo perchè i bambini sono costretti a studiare e a vivere in aule con vistosi buchi alle pareti e con le polveri che inevitabilmente si sollevano. Come Giovani Democratici di Policoro pensiamo che questa situazione sia inaccettabile, che la sicurezza degli studenti venga prima di tutto e che sia una condizione primaria in un paese civile ed è per  questo che chiediamo al Sindaco Lopatriello di non preoccuparsi più dei buchi politici della sua maggioranza, ma di occuparsi dei buchi ben più gravi e pericolosi delle scuole della nostra città.

lunedì 5 settembre 2011

GD Basilicata aderiscono allo sciopero generale della CGIL

Felice Tauro, annuncia che i giovani democratici di Basilicata aderiscono allo sciopero generale di domani indetto dalla CGIL. “Tentennare o lasciarsi andare in atteggiamenti tattici, utili a capire se è più o meno conveniente per la propria organizzazione o per il proprio partito aderire alle varie manifestazioni di disagio dei lavoratori, oggi, è quanto mai pericoloso- si legge nella nota. Noi Giovani Democratici riteniamo indispensabile dare tutto il nostro contributo a chi si spende per un’Italia più giusta ed equa, a tutti coloro che credono che l’Italia non potrà ripartire se non sarà capace di declinare in maniera coerente il termine solidarietà. Per questo saremo nelle piazze lucane per protestare contro una manovra scellerata, iniqua e che è sicuramente frutto della demagogia e dell’irresponsabilità”.

sabato 6 agosto 2011

TERZO FESTIVAL DELLA CREATIVITA’ GIOVANILE – 9 AGOSTO 2011 – PIAZZA SEGNI



IL TERZO FESTIVAL DELLA CREATIVITA’ GIOVANILE comincerà alle ore 19.30 con un APERITIVO CREATIVO in cui ci sarà: 

- la presentazione del libro “L’ ULTIMA FERMATA” della scrittrice policorese SARA CALCULLI;

- un momento gioviale dedicato ai bambini con la “BALLOON ART” di GIULIA VIRGALLITA;

-un estemporanea pittorica dell’ artista MICHELE CASALE;

-il concerto dei RADIOATTIVI;

Alle ore 22 TEATRO IN MUSICA con le letture teatrali dell’ attore FRANCESCO DI NUBILA, accompagnata dalla violinista ANTONELLA DIMOTTA;

Alle ore 22.30 la proiezione del primo cortometraggio della serata “O MORO” di CHRISTOPHE CALISSONI;

A seguire la proiezione del secondo cortometraggio “STAND BY ME” del regista bernaldese GIUSEPPE MARCO ALBANO, entrato nella cinquina dei finalisti ai David di Donatello 2011;

Infine il concerto del talentuoso cantautore siciliano TOTI POETA.

A seguire DJ SET con ROCCO MORANO with GRAFFITI ART con OSCAR COLORES e GIUSEPPE COLUCCI;

Inoltre la piazza sarà allestita:

- con una MOSTRA PITTORICA

con i quadri di ANTONELLA BIANCOFIORE, MICHELE CASALE, STEFANIA D’AFFUSO, RAFFAELE BUCCINO, MICHELE BISIGNANO, VERONICA GIGANTE, ALESSANDRAQUINTO E ROCCO MORANO;

-con una MOSTRA FOTOGRAFICA

con le foto di MARIBELLA TUCCI, MARIA GRAZIA TARSIA, ROSARIA ORLANDO E MARCO LORENZO MELE;

- con la NAIL ART di MARIA VIRGALLITA;

- con i vestiti della stilista ROSSELLA STIGLIANO;

e con le creazioni delle creative DANIELA AZZONE e FRANCESCA D’ ALESSANDRO.




CONCORSO A PREMI

TERZO FESTIVAL DELLA CREATIVITA’ GIOVANILE

9 AGOSTO - 2011 PIAZZA SEGNI – GIOVANI DEMOCRATICI DI POLICORO

PREMI:

1° Orologio Memphis Belle - QUINTIERI GIOIELLI
2° Monitor LED Philips - DDR INFORMATICA
3° 2 Bottiglie di Rum - DGR DISTRIBUZIONI
4° Borsone da viaggio Umbro - NO LIMITS SPORT
5° 10 litri di Olio - MASSERIA BARONE
6° Salame Milano 3Kg - SUPERMERCATO MORISCO
7° Cena per 2 Persone - PIZZERIA BELLACICCO
8° Buono Sconto da Euro 30 - INTIMISSIMI
9° Buono Sconto da Euro 30 - CARPISA
10° Buono Sconto da Euro 30 -CALZEDONIA
11° 50 Stampe Foto 10x15 - FOTO OTTICA 3000
12° Caciocavallo - SUPERMERCATI LEONE

L’ estrazione del concorso avverrà la sera stessa del Festival della Creatività Giovanile, il 9 Agosto in Piazza Segni.

Il Costo di un biglietto è di 1 euro. Per comprare i biglietti e per qualsiasi altra informazione rivolgersi agli organizzatori

domenica 24 luglio 2011

Domenica 24 luglio i Giovani Democratici di Policoro scendono in piazza


Dopo il successo di domenica scorsa in Piazza Eraclea, i Giovani Democratici di Policoro anche questa domenica 24 luglio scendono in piazza, questa volta sul lungomare antistante il lido "La Stiva", allestendo un tavolo per raccogliere le firme per due proposte di iniziativa popolare. La prima proposta contiene una serie di misure in favore delle nuove generazioni, in particolare per l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro, attraverso una modernizzazione degli ordini professionali, una riformulazione dei contratti di tirocinio formativo e di orientamento ed infine delle agevolazioni fiscali nell’ acquisto della prima casa per i giovani che hanno deciso di staccarsi dalla famiglia e rendersi autonomi.
La seconda proposta, invece, si prefigge lo scopo di sanare la grave lacuna della mancata attuazione dell’articolo 49 della Costituzione, che recita testualmente: “Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale”. Gli aspetti rilevante in questa proposta sono la formazione degli iscritti che consente di promuovere progetti di ricerca su temi culturali presentati dagli stessi e una riformulazione degli statuti dei partiti che devono garantire i requisiti di democraticità nei processi decisionali. “E’ arrivato il momento di una riscossa civica, – ha dichiarato Roberto De Giorgio, il segretario dei GD di Policoro - perché vogliamo partiti che siano veramente democratici, istituzioni che funzionano ed un impegno a favore dei giovani per garantire un futuro al nostro paese e un presente alle nuove generazioni”.

martedì 7 giugno 2011

Giovedì Mattina In piazza Heraclea per la "CaroVana4si"


Il Camper dei Giovani Democratici di Basilicata in tour per la Regione con la “Carovana4si” ai referendum, giovedì 9 giugno, farà tappa a Policoro, in piazza Heraclea alle ore 12.

I GD Policoro, dopo la bella manifestazione pubblica del 2 giugno in Piazza Banesti, sono di nuovo in prima linea in questa battaglia di sensibilizzazione per questo appuntamento referendario del 12 e 13 giugno.

 Ritengono sia importante votare Si per l’abrogazione delle leggi a favore dell’energia nucleare, la privatizzazione dell’acqua e il legittimo impedimento, perché credono che sia un momento importante, e un appuntamento decisivo per il futuro del nostro paese.

 “E’ un’ottima iniziativa - ha dichiarato il segretario dei GD Policoro Roberto De Giorgio - soprattutto perché ci permette di parlare con le persone in maniera diretta su temi come il nucleare, che a Policoro sono molto sentiti. E’ nostro dovere di giovani fare tutto il possibile affinché il 12 e il 13 giugno si raggiunga il quorum, per avere un paese più libero, più giusto e più pulito”.

“ I Giovani Democratici stanno realizzando una campagna di sensibilizzazione al voto della popolazione, con volantinaggio, porta a porta, incontri pubblici e un tour per la Regione con la “Carovana4si”- dichiara il segretario provinciale GD Felice Tauro- con questa campagna vogliamo contribuire al raggiungimento del quorum per fermare il nucleare, la privatizzazione dell’acqua e il legittimo impedimento e  per  garantire un futuro migliore alla nostra generazione”.


lunedì 18 aprile 2011

Giovedì 21 aprile 2011 alle ore 18, assemblea di circolo


Giovedì 21 aprile 2011 alle ore 18, presso la sezione dei Giovani Democratici di Policoro in Via Berlingieri (accanto alla farmacia De Santis) ci sarà l' assemblea di Circolo, evento fondamentale per il nostro gruppo.
E' importante che tu partecipi per informarti sul lavoro svolto, su quello che stiamo facendo e su quello che faremo, ma soprattutto per dare il tuo contributo personale alla discussione e alla costruzione di una giovanile e di una Policoro migliore.

O.d.g.

-Relazione Segretario;
-Analisi Situazione Politica;
-Relazione dirigenti PD della Giovanile;
-Discussione proposte GD negli organi esecutivi del partito.
-Iniziative svolte;
-Organizzazione iniziative future;
-Terzo Festival della Creatività Giovanile;
-Referendum 12-13 Giugno;
-Analisi Scuola/Studenti Progressisti nel C.S.F.;
-Relazione ed organizzazione Radio Aut Policoro;
-Tesseramento 2010-2011;
-Linee Programmatiche;
-Varie ed Eventuali.

Coordialmente,
Gd Policoro.

martedì 12 aprile 2011

Referendum Nucleare

La tragedia di Fukushima ha forzatamente riportato il Mondo nel dibattito sull’atomo. Un dibattito tortuoso e difficile da affrontare se si escludono i SI e i No dettati dall’ideologia o dalla paura della catastrofe.
La tecnologia nucleare ha fatto passi da gigante soprattutto in termini di sicurezza ma non ha ancora trovato una vera risposta allo smaltimento delle scorie nucleari, come ha affermato lo stesso premio Nobel Rubbia “le nascondiamo pensando che non ci saremo per risponderne personalmente, ci si libera di un problema passandolo in eredità al futuro”.
Ebbene immaginare adesso, per l’Italia, un piano di rientro nel nucleare appare davvero una scelta poco strategica fuori dal perimetro ideale dello sviluppo sostenibile, uno sviluppo capace di soddisfare i bisogni del presente senza però compromettere le possibilità delle generazioni future di soddisfare i propri. Una scelta imposta a livello centrale senza un minimo di concertazione con gli enti locali, Regioni e Comuni, e con le comunità che dovrebbero poi ospitare i giganti dell’energia, trascurando inoltre, la volontà dei cittadini italiani espressa nel 1987, anche allora tramite referendum, e dimenticando la grande battaglia condotta nel Metapontino, nel 2003, per evitare che Scanzano Jonico si trasformasse nel cimitero unico di scorie radioattive.
Per di più canalizzare una quantità enorme di risorse economiche ed umane su un attività di questo tipo significherebbe sostanzialmente ignorare le altri fonti energetiche alternative, ovverosia il mercato delle rinnovabili che ormai conta migliaia di addetti in Italia, principalmente giovani, e che ha ottimi margini di crescita soprattutto nel Mezzogiorno.
È per questa ragione che le forze di opposizione democratica, hanno ostacolato con durezza il Decreto Legislativo n. 28 del 3 marzo 2011, un decreto che frena bruscamente lo sviluppo delle rinnovabili, in particolare il fotovoltaico, introducendo restrizioni alle installazioni e soprattutto rimandando a una nuova tariffazione degli incentivi che dovrebbe essere poi regolata nell’ipotetico quarto Conto Energia.
Il decreto di fatto ha introdotto nel mercato una buona dose di incertezza ottenendo come risultato la paralisi di molte attività imprenditoriali e soprattutto una riduzione della disponibilità delle banche a finanziare i soggetti produttori.
Il dietro front sulle rinnovabili e il ritorno all’atomo sono i più gravi errori che il nostro Paese possa fare in materia energetica, ci auguriamo che non venga percorsa tale strada e che la moratoria di un anno sul nucleare non sia l’ennesimo trucco del Governo Berlusconi per evitare la fragorosa bocciatura della scelta con il referendum.
Ciò che sarebbe davvero opportuno e responsabile non può prescindere dalla definizione di una strategia nazionale di lungo periodo nel settore energetico orientata ovviamente alla sostenibilità del sistema economico-produttivo e che abbia come fine il raggiungimento dell’obiettivo comunitario assegnato all’Italia per il 2020 che prevede una copertura del 17% di consumi finali con energia da fonte rinnovabile.
Per tali ragioni, i Giovani Democratici di Basilicata, promuoveranno nei prossimi giorni una seria di attività informative, organizzeranno dibattiti e confronti sul tema energetico e si impegneranno per contrastare il tentativo di indebolire il referendum che si svolgerà il 12 giugno.
Inviteremo le nostre comunità ad esprimere una scelta decisa, a dire un nuovo SI per fermare il nucleare.”

Giovani Democratici Provincia di Matera

sabato 9 aprile 2011

IL NOSTRO TEMPO è ADESSO - Il comunicato di adesione di Giovani Democratici di Basilicata e Studenti progressisti -

I Giovani Democratici di Basilicata e Studenti progressisti – Club dello Sperma Fortunato aderiscono alla mobilitazione sui temi del lavoro precario "Il nostro tempo è adesso" indetta per le giornate dell'8 e del 9 Aprile. Nell'Italia delle riforme annunciate, del conflitto istituzionale, del dibattito pubblico assorbito dalle vicende giudiziarie del Presidente del Consiglio, noi pensiamo che la politica debba riportare al centro il problema del lavoro e la crescita del sistema produttivo. Negli ultimi mesi siamo stati tra i soggetti più attenti alle vicende sindacali degli stabilmenti Fiat di Pomigliano d'Arco e Mirafiori con giornate di riflessione culminate in "Eurogeneration Progress in Work" e di mobilitazione diretta di fronte ai cancelli della Fiat Sata di Melfi. Oggi, con la piena adesione all'appello "Il nostro tempo è adesso", torniamo sui temi della disoccupazione e del precariato giovanile. Sono le condizioni più nette della nostra presenza in questo tempo, la descrizioni più reali e pertinenti della nostra generazione.Ma le circonda un contesto di sostanziale indifferenza, come un problema secondario, accessorio, un prodotto di circostanza, tra l'ininfluente e l'indegno, nelle necessità della nuova economia. Senza paragoni con altri paesi Europei, l'Italia è una realtà dove su tre giovani tra i diciotto e i trentacinque anni soltanto uno di essi può coltivare la prospettiva di un lavoro stabile, adeguato alle proprie competenze e ben retribuito, versando gli altri due in condizione di disoccupazione o impiego a termine. C'è un'analogia, tra i risultati dell'economia "troppo a debito" e le cifre del lavoro "troppo a termine": pesa, in entrambi i casi, un arretramento della politica di fronte alla prospettiva di esercitare una funzione regolativa, di governo e controllo, che tenga in equilibrio flessibilità e concorrenza con misure di garanzia sociale. 
Ma nell'Europa che raccoglie la sfida di regolare l'economia del "debito", l'Italia è un paese in cui continua a restare inevasa l'urgenza di porre rimedio alle disfunzioni del lavoro "a termine", una condizione che non conosce confini di categoria professionale e si espande senza controllo dai precari delle università a quelli delle fabbriche, mentre alza la testa un antico vizio di mobilità sociale: l'irrigidirsi dei percorsi individuali ancorati al ceto economico di provenienza.
Per queste ragioni, l'8 e il 9 Aprile parteciperemo all' appello contro il precariato chiedendo che anche in Basilicata possa svilupparsi una riflessione più completa sui questi temi. In particolare, che le misure formative varate negli ultimi mesi dall'amministrazione regionale siano accompagnate da un piano di rilancio del sistema produttivo in cui possano essere gradualmente assorbite le competenze maturate durante il percorso formativo e che la programmazione dei futuri investimenti venga fatta tenendo conto di questa precisa priorità. La Basilicata è tra le regioni del Mezzogiorno con il più alto tasso annuo di laureati, ma il 30% di disoccupazione giovanile costringe cospicua parte dei quali a non vedere in questa regione il proprio futuro. E' in questo modo che si disperde un'energia ben più preziosa del petrolio o del nostro patrimonio culturale e paesaggistico, imprescindibile per rendere anche questa terra un luogo in cui ogni giovane lucano sia libero di ottenere un'istruzione moderna e spendibile nel contesto produttivo locale, libero di avere fiducia nella pubblica amministrazione per l'avvio di una nuova attività e libero di pensare ad una casa, una famiglia e ad una vita nei nostri comuni.


GIOVANI DEMOCRATICI DI BASILICATA
STUDENTI PROGRESSISTI – CLUB DELLO SPERMA FORTUNATO

martedì 5 aprile 2011

“Grande soddisfazione per la buona riuscita dell’iniziativa per il cento cinquantenario dell’unità d’Italia!!"


Grande soddisfazione per l’iniziativa organizzata dai Giovani Democratici di Policoro per la celebrazione dei 150 anni dell’unità d’Italia.
L’iniziativa denominata “Buon Compleanno Italia p.s. Unita” è stato un grande momento di memoria e di partecipazione.

L’incontro è iniziato con l’introduzione del Segretario dei GD Roberto De Giorgio, che ha sottolineato l’importanza dei giovani negli anni del Risorgimento e negli anni della Resistenza al nazi-fascismo ed ha auspicato per i giovani di oggi una consapevolezza maggiore nella difesa dei diritti fondamentali espressi nella nostra Carta Costituzionale come il lavoro, l’uguaglianza e l’istruzione.

La discussione è proseguita con l’intervento della Segretaria del PD di Policoro Bice Di Brizio, che ha ricordato i valori e i sentimenti dell’ Unità nazionale, che secondo lei non è stata celebrata dal governo come tutti si aspettavano.
Poi c’è stata la grande lezione del Prof. D’Andrea, storico e coordinatore della segreteria scientifica del Comitato per le celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia in Basilicata, che ha spiegato in maniera semplice, efficace, ma anche divertente gli anni, i personaggi e i momenti più significativi di quegli anni, mettendo l’accento sul ruolo e sul grande contributo della Basilicata, che è stata la prima provincia ad insorgere contro i Borboni nel 1860 e ad insediare un governo nel nome di Vittorio Emanuele e di Garibaldi. L’evento lucano, ha spiegato il Prof. D’ Andrea si rivelò “un’onda vivificatrice” che dilagò immediatamente in Irpinia, Puglia, Calabria e nel resto del Regno, spianando la strada alla conclusione positiva della Spedizione dei Mille e alla proclamazione il 17 marzo 1861 di Vittorio Emanuele II Re d’ Italia “per grazia di Dio e volontà della nazione”.
Numerose, infine, sono state le domande rivolte dalla platea al Prof. D’Andrea , incentrate soprattutto sulle condizioni della Basilicata prima e dopo l’Unità . Il Prof. ha risposto spiegando che l’idea di un Mezzogiorno d’ Italia ricco da un punto di vista economico e culturale sotto il Regno dei Borboni è falsa e ha concluso dicendo che l’Italia se fosse rimasta un agglomerato di piccoli Stati non sarebbe sopravvissuta alla Storia.
“E’ nostro dovere – dichiara De Giorgio –  sottolineare e approfondire l’aspetto storico e politico che ha contraddistinto la nostra Nazione.
 Solo valorizzando la “memoria storica” riusciremo ad avere la giusta consapevolezza politica di quello che è stato e di quello che sarà”



Ufficio Stampa
Giovani Democratici di Policoro

"il dovere della memoria" - comunicato stampa_Studenti Progressisti nel c.s.f

Lorena Latronico
 “Sabato 19 marzo, in occasione della XVI Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime delle mafie, organizzata dall’associazione Libera di Don Luigi Ciotti, le strade di Potenza sono state invase da una folla colorata e festante; 80mila persone, sopraggiunte da ogni angolo della Penisola, che, a partire dal capoluogo lucano, hanno unito l’Italia, rilanciando la sfida della legalità e della lotta alla mafia in un Paese in perenne bisogno di verità e giustizia. 

Michele Masulli
Non ci siamo voluti sottrarre allo sforzo di dare a una rara giornata di forti passioni civili un contributo fattivo e di senso, che non fosse esclusivamente la necessaria partecipazione alla manifestazione; lo abbiamo fatto partendo dalla scuola, l’ambiente che ci è più vicino e che più di ogni altro può contribuire a sradicare, attraverso una sana formazione dei futuri cittadini, la malapianta dell’illegalità. “La mafia teme la scuola più della giustizia. L'istruzione taglia l'erba sotto i piedi della cultura mafiosa” ebbe a dire Antonino Caponnetto, fondatore del pool antimafia di Palermo, e noi, con lui, evidenziamo l’esigenza che al lavoro delle forze di giustizia si affianchi un intenso investimento educativo e culturale per la promozione di una forte coscienza civile e della piena consapevolezza dei propri diritti e doveri nelle giovani generazioni. Per questo, con il necessario appoggio del preside prof. Rondinelli, che ringraziamo per il sostegno assicuratoci, abbiamo promosso, incontrando il vivo apprezzamento di studenti e docenti, in tutte le classi del liceo scientifico Fermi di Policoro, nella giornata di mercoledì 23, due ore di approfondimento su figure, quali Giancarlo Siani, Don Peppino Diana, Angelo Vassallo, Peppino Impastato e Padre Pino Puglisi, che hanno fatto della lotta alla mafia la loro ragione di vita. È ispirandosi alle loro parole e appassionandosi alle loro azioni, che l’azione di contrasto alle mafie può trovare nuovo vigore e coinvolgere coloro che, da prossimi cittadini italiani, vorranno, ci auguriamo, vivere in una società che coltivi e si fondi sui valori della giustizia e della legalità, aprendo una fase di serena e più civile convivenza nell’Italia intera”.


Lorena Latronico
 Resp. “Studenti progressisti – Club dello Sperma Fortunato” di Policoro

Michele Masulli
Coord. Regionale “Studenti progressisti – Club dello Sperma Fortunato”