martedì 6 aprile 2010

sabato 3 aprile 2010

SIAMO IN PIEDI ORA ACCELERIAMO. la lettera del segretario Bersani


Carissimi,
le recenti elezioni regionali sono state per tutti noi un passaggio importante, che ci mostra tutta la complessità e la profondità dei problemi che abbiamo di fronte.

Il Partito democratico è in piedi. Sentiamo forte in queste ore la delusione per avere perso la guida di alcune regioni, e il Lazio e il Piemonte per una manciata di voti. La delusione è solo in parte attenuata dal fatto che abbiamo conquistato comunque la presidenza di sette tra le tredici regioni in palio: un risultato certamente non scontato alla luce dei rapporti di forza che si sono determinati nelle elezioni più recenti, tenendo conto che le elezioni regionali del 2005 si erano svolte dentro un altro universo politico. Va rimarcato che per la prima volta dopo molto tempo, nel voto di domenica e lunedì scorsi si è verificato un arretramento consistente dei consensi del Popolo delle libertà, solo in parte compensato dalla crescita della Lega; le distanze tra il campo del centrodestra e il campo del centrosinistra sono oggi sensibilmente inferiori rispetto a un anno fa, e quindi pur dentro a elementi di delusione si apre uno spazio per il nostro impegno e per il nostro lavoro.

Tuttavia, dal voto emergono chiaramente alcuni problemi di fondo nel rapporto tra i cittadini italiani e la politica: c’è una disaffezione crescente, che si manifesta come distacco e radicalizzazione, verso una politica che gli elettori percepiscono come lontana dai loro problemi. Una crisi sociale ed economica pesante fa sentire ogni giorno le sue conseguenze sulla vita dei cittadini, senza che dal governo arrivino risposte adeguate alla gravità dei problemi. Il principale responsabile di questa situazione è il presidente del consiglio; ma è una situazione che interroga anche noi.

La possibilità di cambiare il corso delle cose è legata alla nostra capacità di offrire un’alternativa positiva e credibile, di dare un’altra possibilità agli italiani. Adesso dobbiamo accelerare. Da qui dobbiamo ripartire mettendoci al lavoro per rafforzare il nostro progetto e per dare radicamento a un Partito democratico concepito come una grande forza popolare, presente con continuità ovunque la gente vive e lavora e capace di offrire proposte che abbiano un contenuto sempre più visibile e coerente. Diversamente, i rischi non solo di disaffezione dell’elettorato ma anche di radicalizzazione e di frammentazione impotente, non potrebbero che diventare più gravi.

Dobbiamo servire il Paese raffigurandoci come un partito fondato sul lavoro, il partito della Costituzione, il partito di una nuova unità della nazione. Il Partito democratico è il partito di una nuova centralità e dignità del lavoro dipendente, autonomo, imprenditoriale e della valorizzazione del suo ruolo nella costruzione del futuro del Paese. È il partito che non accetta che il consenso venga prima delle regole e lavora per istituzioni più moderne rifiutando la chiave populista. È il partito che dà una risposta innovativa al tema delle autonomie nel quadro di una rinnovata unità nazionale.

Avvieremo insieme un grande piano di lavoro incardinato su questi obiettivi. È evidente in questo l’importanza del ruolo dei circoli come punto di presenza e di impegno visibile del partito sui territori e come luogo della selezione della nuova classe dirigente della quale abbiamo bisogno. È pensando a tutto questo che voglio ripetere anche qui che nel Partito democratico c’è spazio, come è nostro costume, per una discussione larga e libera sul dopo elezioni e sulle prospettive del nostro partito, ma non per dibattiti autoreferenziali che potrebbero allontanarci dal senso comune dei nostri concittadini.

Buon lavoro. Approfitto per rivolgere a tutti voi e alle vostre famiglie i miei auguri di Buona Pasqua e vi saluto ringraziandovi per il vostro impegno.

martedì 30 marzo 2010

Riunione organizzativa Giovani Democratici, Giovedì ore 19:00

Giovedì 1 Aprile alle ore 18.30, presso la sede dei giovani Democratici di Policoro ( vicino Farmacia De Santis) si terrà una riunione organizzativa.

O.d.g. :

- Discussione post elettorale;

-Analisi del voto;

-Situazione tesseramento GD;

-Organizzazione prossime iniziative;

-Linee programmatiche;

- Varie ed eventuali-

Vi aspettiamo Numerosi!

Giovanni D'Alessandro
Responsabile Organizzazione GD Policoro

mercoledì 10 marzo 2010

"Sezione film Festival": Venerdì 12 proiettiamo "Nemico pubblico" con Johnny Depp



Il duello è il suo forte. Se Michael Mann avrà voglia, un giorno, di orchestrare un western alla stregua di Heat-La sfida o di questo suo ultimo Nemico Pubblico forse farà risorgere alla grande il genere, figlio di John Ford. Perché Mann è il perfezionista del “ritaglio”, che sia in pellicola o in digitale; riesce a fermare il tempo in sequenze facendole diventare quel tempo che lo spettatore desidera, quella sequenza di vita in cui l’uomo diventa eroe o antieroe, sempre giocando di sponda con un antagonista. Funziona così anche per il Johnny Depp di Public Enemies (questo il titolo originale del film) che riporta in vita una leggenda, quella di John Hebret Dillinger, il gangster-gentiluomo, il feroce, impavido rapinatore di un’America stretta dal cappio della Grande Depressione degli anni ’30. Il regista di Insider, Collateral, Miami Vice e del già citato Heat, a Roma racconta la sua ultima avventura affidata a pezzi da novanta come Depp, Christian Bale (l’antagonista, l’agente Melvin Purvis) e Marion Cotillard (la compagna di Dillinger) e affascina con le parole proprio come con la macchina da presa.


lunedì 22 febbraio 2010

"Sezione film Festival": Venerdì 26 proiettiamo "MILK" di sean penn

La pellicola, è ambientata negli anni '70 nel periodo in cui Harvey Milk è stato eletto consigliere comunale a San Francisco, divenendo il primo omosessuale dichiarato ad avere accesso a una importante carica pubblica in America.

Harvey Milk ha incarnato per molti una nuova figura di militante per i diritti civili; e con la sua morte prematura, avvenuta nel 1978, è diventato un eroe per tutti gli americani. A dare vita cinematografica al personaggio c'è un grande del cinema americano:Sean Penn diretto dal regista candidato all’Oscar Gus Van Sant.

Il film Milk ripercorre gli ultimi 8 anni della vita di Harvey Milk. Milk abita a New York quando compie 40 anni. Convinto di dover dare un senso diverso alla sua vita, decide di trasferirsi col suo compagno Scott Smith (James Franco) a San Francisco, dove insieme aprono un piccolo negozio di fotografia.

In questo nuovo ambiente Milk sorprende Scott e se stesso diventando un militante e promotore del cambiamento. Chiede pari diritti e opportunità per tutti, e il grande amore che prova per la città e per la sua gente gli fa guadagnare le simpatie di giovani e aziani in un periodo in cui il pregiudizio è apertamente accettato.

Come politico e attivista, Harvey Milk è stato un populista aggressivo, convinto che la funzione del governo fosse quella di andare incontro ai bisogni di tutti i membri della società. Milk infatti diceva: “Io chiedo al movimento di andare avanti, perché la mia elezione ha dato una nuova speranza ai giovani. Dobbiamo dare loro speranza.”

Video: No al Nucleare!Si alla Green Energy!! campagna dei Gd del Mezzogiorno!!

martedì 9 febbraio 2010

Cineforum, Sezione Film Festival

I Giovani Democratici di Policoro organizzano il cineforum "Sezione Film Festival".
Venerdì 12 Febbraio verrà proiettato il primo film "Bastardi Senza Gloria" film del 2009 scritto e diretto da Quentin Tarantino.

Data:
venerdì 12 febbraio 2010
Ora:
18.00 - 21.00
Luogo:
Sezione Gd Policoro,via Berlingieri 84 (vicino Farmacia De Santis), Policoro

No al Nucleare!!

sabato 6 febbraio 2010

Domani, in piazza Heraclea,raccolta firme contro il ritorno al nucleare!

Memori della vicenda di Scanzano del 2003, noi giovani democratici di policoro domani mattina , saremo in piazza Heraclea a
raccogliere firme per la petizione a sostegno del ricorso presentato dalla Regione Basilicata alla Corte Costituzionale per la declaratoria di illegittimità costituzionale della legge "Sviluppo", la 99/2009”.

venerdì 5 febbraio 2010

COMUNICATO STAMPA GIOVANI DEMOCRATICI FEDERAZIONE PROVINCIALE DI MATERA

“Quando la politica si riduce solo e soltanto alla mera ricerca del consenso, quando risulta essere incapace di prendersi le proprie responsabilità e di essere chiara fino in fondo rispetto all´idea di società e di sviluppo che ha, accade che il futuro della nazione non viene disegnato in funzione degli interessi degli italiani ma in
funzione degli interessi di pochi lobbisti.

Il piano di sviluppo economico che prevede il ritorno al nucleare, strutturato dal governo a matrice berlusconiana , noi giovani democratici, riteniamo vada proprio in questa direzione.
Ritornare a produrre energia tramite tecnologie nucleari infatti, come già sottolineato da più esperti in materia, viste le tante incertezze che le caratterizzano, risulta essere economicamente non conveniente per il sistema Italia. In particolare riteniamo sia pericoloso dal punto di vista sociale.
Non si è infatti ancora provveduto all´individuazione dei siti di ubicazione delle centrali e del deposito unico delle scorie , e non di certo s´intravede uno scenario in cui ci siano più territori e regioni, che oltre ad avere le caratteristiche necessarie, vogliano ospitare tali siti.

L´impugnazione davanti alla corte costituzionale della legge regionale in materia di energia della Basilicata, da parte del consiglio dei ministri, a nostro avviso, indipendentemente dalla fondatezza giuridica di tale atto, rappresenta un forte segnale negativo per questo nostro territorio. Infatti la legge, da poco approvata dal consiglio regionale lucano, oltre ad impedire giustamente, l´ubicazione di centrali nucleari in Basilicata, disegna un modello di sviluppo energetico sostenibile, sicuramente più congeniale agli interessi del popolo lucano rispetto a quello del governo.

Proprio per questi motivi, e memori della vicenda di Scanzano del 2003, noi giovani democratici della provincia di Matera a partire da domenica, saremo in tutte le maggiori piazze della provincia, a
raccogliere firme per la petizione già avviata dai GD di Bernalda a sostegno del ricorso presentato dalla Regione Basilicata alla Corte Costituzionale per la declaratoria di illegittimità costituzionale della legge "Sviluppo", la 99/2009”.

Felice Tauro
Segretario provinciale
Gd Matera

lunedì 1 febbraio 2010

dibattito pubblico “IMMIGRATI: BRAVA GENTE!!!”


“COMUNICATO STAMPA – Giovani Democratici Policoro”

Per troppo tempo snobbata e negligentemente rinviata, la tematica immigrazione risalta oggi violentemente ai nostri occhi.

Legalizzare il “Diverso”,individuarlo come nemico, renderlo sinonimo della criminalità italiana e privarlo della dignità ha portato ad avere in Rosarno la spettacolarizzazione massima delle diffidenze e della mancanza di una politica di integrazione in Italia.

E’ il Paese degli “Italiani brava gente” che si scopre essere più razzista o la mancanza di normative capaci di regolare il fattore immigrazione nel suo complesso?

Il tema immigrazione verrà affrontato dai Giovani Democratici di Policoro nel dibattito pubblico “IMMIGRATI: BRAVA GENTE!!!”, che si terrà Venerdì 5 febbraio presso la sala consiliare del comune di Policoro alle ore 18:00.

Il dibattito sarà moderato da Dorjan Deda, membro dei Giovani Democratici di Policoro, interverranno Pietro Manolio, Segretario del PD di Policoro, il Segretario Nazionale dei GD Fausto Raciti, il responsabile nazionale immigrazione dei Gd Khalid Chaouki, la presidente di INTEGRA Onlus Klodiana Cuka e il sindaco di Policoro Nicola Lopatriello.

Appare sempre più impellente la necessità di affrontare una questione che, dalle rivolte delle periferie francesi, ai respingimenti collettivi, fino ai fatti di Rosarno,pone con forza un quesito non più rinviabile: in che direzione vanno l’Italia e l’Europa? In un contesto dove l’integrazione è, e sarà sempre più, il terreno sul quale si baserà il progresso delle democrazie occidentali.”

Il Segretario dei Gd Policoro

Roberto De Giorgio