sabato 21 marzo 2009

PEPPINO IMPASTATO:UN RICORDO? di Dorjan Deda


Il Circolo dei GdPolicoresi verrà dedicato alla memoria di "Peppino Impastato",scelto da noi tutti da una rosa di grandissimi uomini.Uomini che hanno fatto storia per la loro lotta incessante volta al rispetto di diritti civili,libertà,giustizia e verità.
Io sono tra quelli che ha optato per il ricordo di Peppino Impastato.
Questo non semplicemente per l'influenza della pellicola,bellissima,"I cento passi",improntata alle sue battaglie della Cinisi degli anni '70;non per rappresentare gli ideali di noi "comunisti mangiabambini" fissati con la giustizia,l'onestà,l'anti-mafia e l'antifascismo e per questo percepiti ed additati come persone "fissate","ripetitive" e con un persistente "anti-berlusconismo" di fondo.
Io non ci stò!non accetto che "altri" impongano riletture e revisioni storiche su personaggi rispetto ai quali la storia s'è abbondantemente espressa,con poche luci e molte ombre;e tutto questo a scapito di personaggi come Peppino Impastato e don Diana che,avendo perso la vita per gli ideali fondanti della nostra società,finiscono nell'oblio.
L'agenda politica non può riproporre continuamente tentativi di riqualificare in Parlamento(!)i repubblichini di Salò o sdoganare rappresentanti di fazioni e partiti neo-fascisti sfuggiti alla magistratura italiana per reati come banda armata e associazione sovversiva(vedi Roberto Fiore,leader di Forza Nuova,rientrato in Italia dopo 20 di latitanza in Gran Bretagna).
A tutto questo non ci stò!Devo per questo sentirmi come il solito "dipietrista" della situazione?come un appestato da evitare?
Tutto questo ci deve far capire l'importanza della figura che per noi,giovani soprattutto,ha rappresentato e dovrebbe sempre rappresentare,Peppino Impastato:un esempio di quei valori fondamentali e sempre vivi in noi.La forza che egli incarnava è da ricercarsi nel fatto d'essere un semplice ragazzo che aveva deciso di impegnarsi politicamente e socialmente per cercare di cambiare la sua Cinisi.Peppino e i suoi compagni utilizzavano l'informazione per parlare con i cittadini.L'informazione come strumento di cambiamento della cultura.Peppino era uno come noi che aveva capito l'importanza dell'informazione e che si era candidato con l'intento di controllare la gestione del potere pubblico da vicino.
Non quell'informazione che non ebbe spazio per la notizia della sua uccisione se non nelle ultime pagine ed in microscopici trafiletti;senza fare cenno a quella odierna,troppo sensibile alle frustate,espressione della guida del padrone.
Non quel potere pubblico rappresentato dai Schifani & Co.,eletto Presidente del Senato della Repubblica e che trent'anni fa(ai tempi dell'uccisione di Peppino)sedeva nella "Sicula Brokers",una società di brokeraggio fondata col fior fiore di Cosa Nostra e dintorni.
Nell'intitolare il nostro Circolo a "Peppino Impastato"non solo intendiamo ribadire che il suo,come quello di molte vittime della mafia,non fu un sacrificio vano,ma,nel nostro piccolo,dimostriamo che egli non rappresenta per noi solo un ricordo,una "commemorazione",ma facciamo si che le sue idee ancor oggi siano le nostre idee.

DORJAN DEDA
Segreteria gd Policoro

9 commenti:

Anonimo ha detto...

Devo dire che la scelta del nome è quanto mai più "azzeccata" oserei dire. Peppino Impastato fu inizialmente una storia dimenticata perchè altri erano gli eventi storico-politici cardini di quel periodo e altri sono gli eventi che oggi ci acocmpagnano e che vengono sottolineati nello stesso articolo. Spero, che la lotta alle mafie, non sia solo un grido d'allarme in questa giornata, ma che segni un nuovo orizzonte capace di lottare, giorno dopo giorno, contro ogni vincolo alla libertà e ai diritti umani. Sono certo che tutti voi saprete come affrontare le situazioni future.
buon lavoro
Mimino RICCIARDI

Strage delle illusioni ha detto...

Bello il discorso, siete stati tutti ai corsi di retorica di Cicerone???
Impossibile essendo morto, quindi, deduco che siete stati a scuola da Franceschini, retorica come al solito senza senso e direzione.
Revisionismo storico??? Voi cari miei non sapete di cosa state parlando
"L'italia è un paese di contemporanei senza antenat ne posteri perchè senza memoria"
(Montanelli citando Ugo Ietti)
Questo è ciò che siete, dei senza memoria.
Revisionismo della seconda guerra mondiale??? Più che necessario, un qualcosa che dobbiamo ai tanti caduti, della guerra prima e della guerra civile poi, anzi delle guerre civili(8 settembre 43-25 luglio 45)Andate a rivedere un pò di libri.
Credo che voi di uomini come Bob Kennedy o del dottor King non sappiate nulla, vivete di finti miti, roba da scuola media.
Come del resto del periodo storico che il mondo abbia attraversato in quegli anni e indietro, non sapete nulla meno che quelle idiozia da scuola, appunto.

P.S. Spero che per una volta abbiate la grazia di rispondere, portando fatti e opinioni, così da esaudire, per una volta almeno, il vostro così tanto agoniato amore per la democrazia.

Giovani Democratici Policoro ha detto...

Ti rispondo subito..
ci mancherebbe!

Il fatto che segui il nostro blog smorza la mia voglia di rispondere a tono alle tue offese gratuite, quindi cercherò di essere un attimo più razionale nella risposta.

Non so se ci conosci, quindi non riesco a capire quale parametro usi per misurare la nostra cultura..

Una cosa ti voglio dire, noi non siamo ragazzi che parlano per sentito dire..anzi..
Poi tu la puoi pensare come vuoi.. lasci il tempo che trovi, insomma..!

ciccio.

Anonimo ha detto...

"caro amico" se non sappiamo nulla di quel periodo lo dobbiamo soprattutto a gente dell'età superiore alla nostra, gente che dimentica, o vuole far dimenticare determinati periodi che per il nostro paese sono stati difficili, ma che dopo la crisi del '29 ha aiutato il mondo intero a rialzarsi economicamente...
e poi sinceramente non inizierei a criticare persone per sentito dire... non iniziare a fare filosofie da 4 soldi... (ah giusto per la cronaca... la seconda guerra mondiale iniziò nel '39... l'8 settembre 1943 ci fu il proclama di badoglio...) e poi oltre ke ai caduti lo dovremmo a noi stessi... perkè conoscere il passato vuol dire cercare di non sbagliare in futuro... e poi sinceramente la prossima volta cerca di firmarti visto ke hai tanta voglia di fare il maestrino...

Anonimo ha detto...

per "strage delle illusioni"
io ti risponderei molto volentieri...
ma se vuoi dei fatti,delle opinioni, i nostri punti di vista sei pregato di contattarci...
ci vediamo in privato e ne parliamo...
visto ke il nostro "agoniato amore per la democrazia" lo esterniamo con persone fisiche, guardandole negli occhi, o almeno sapendo con chi stiamo parlando...

Strage delle illusioni ha detto...

Con 8 settembre 43 25 luglio 45 sono le date della guerra civile. il peggiore dei periodi per il nostro paese, le vostre risposte sono state come al solito sterili.

"caro amico" se non sappiamo nulla di quel periodo lo dobbiamo soprattutto a gente dell'età superiore alla nostra, gente che dimentica, o vuole far dimenticare determinati periodi che per il nostro paese sono stati difficili, ma che dopo la crisi del '29 ha aiutato il mondo intero a rialzarsi economicamente...

Se i vecchi sono degli idioti bisogna cavarsela da soli.
Le biblioteche sono libere pubbliche e gratuite.

Vorrei essere una persona fisica ma momentaneamente sono lontano da policoro quindi....

Ad ascoltare le vostre prossime risposte insulse e sterili.

E poi basta con questo siamo giovani.......ma va va va

Anonimo ha detto...

strage... sei buono solo a parlare..
abbai..

Anonimo ha detto...

l'essere lontano da policoro non è una buona ragione per nascondersi...
se hai voglia di muovere critiche e/o attaccare qualcuno ke in un modo o nell'altro ci mette la faccia sarebbe una cosa più che positiva almeno firmarti...
e cmq vedi ke parekki "giovani" policoresi nn stanno sul posto ma cercano quando possono di rendersi utili...

Anonimo ha detto...

ma sto strage delle illusioni si rende conto ke parla a folle e spara solo cazz...?!?!?
secondo me no!