martedì 31 marzo 2009

SCANDALOSIII!!!!!!!

Vi segnalo un video trovato su youdem!
E' qualcosa di raccapricciante..

Borghezio, uno dei leader della Lega Nord, nonchè sottosegretario alla giustiza, pronuncia un discorso in un convegno segreto organizzato da un gruppo di neofascisti francesi, e da consigli per riportare il fascismo di nuovo al potere!

PIETOSO!

1 commento:

Strage delle illusioni ha detto...

A volte ritornano, anzi ritorno, per bastonare nuovamente voi, voi politicanti astorici.
L'ultima volta che la destra provò a prendere il potere fu nel 1970 col il famoso "golpe Borghese" che fu tuttavia fermato dallo stesso Junio Valerio Borghese.
Borghese tuttavia non si poteva gia allora definire un fascista dati i suoi trascorsi, saprete benissimo che fu a capo della DECIMA FLOTTIGLIA MAS, un gruppo che aveva un solo inno "PER L'ONORE DELL'ITALIA".
Tornando a questo pseudo resoconto giornalistico vorrei, con tutto il cuore, gridare il mio disprezzo verso personaggiucci quali Borghezio o Calderoli e via discorrendo.
Ma.....veniamo al pericolo, st'atroce dilemma, sta paura diffusa del ritorno del FASCISMO o del NAZIONALSOCIALISMO, sono tutte boiate.
Il fascismo come la sua controparte tedesca, seppur con molte differenze ideologiche, avevano un qualcosa che gli accomunava cioè il dove, il luogo da cui erano sorti e le ragioni di questo.
Vi è, a tutt'oggi, l'impossibilità materiale perchè questi governi possano ripresentarsi, voi saprete benissimo quali sono spero.
Voglio lasciarvi con libri da leggere, comincerei con "intervisa sul fascismo" per poi passare a "il rosso e il nero" ambedue di DE FELICE, potreste anche leggere Indro Montanelli, ma credo che sia fantascienza per voi.
Qualsivoglia dittatura militare, vedi quelle sud americane, non si possono identificare con il fascismo, neppure la falange Spagnola poteva trovare uns tale vicinanza con il fascismo.
Vi lascio con una riflessione, un punto di domanda, credete che a sessanta anni dalla fine della guerra e dalla caduta del fascismo sia forse il caso di studiare un periodo storico così importante per la nostra nazione o continuare a demonizzarlo senza saperne un cazzo?
Un saluto e aspetto vostre risposte voi siete quelli che Ojetti identificava in questa mirabile frase.
"L'Italia è un paese di contemporanei senza antenati nè posteri perchè senza memoria."
Vi lascio dunque a riflessioni, spero profonde, aspetanto risposte concrete che non siano il solito abbaiare a zonzo.
Fratelli Mele spero che soprattutto da voi sorgano risposte degne di nota.